DATA INIZIO CORSO
22 Settembre 2026 a Francavilla al Mare
28 Settembre 2026 a Vasto
COSTO: GRATUITO
Finanziato da ITAS Mutua
Patrocinato dalla Provincia di Chieti
Il corso è riservato ai primi 60 iscritti (30 per Francavilla al Mare e 30 per Vasto)!
TIPOLOGIA
Corso di formazione per caregiver.
La frequenza del corso non prevede il rilascio di crediti formativi, verrà, invece, rilasciato un attestato di frequenza del corso.
DURATA E LUOGO
3 MESI / 12 LEZIONI / 2 CLASSI
Un incontro settimanale di 4 o 5 ore ciascuno per un totale di 50 ore
Francavilla al Mare > ogni Martedì ore 15:00-19:30
Vasto > ogni Lunedì ore 5:00-19:30
Partecipanti: 30 persone per ciascuna classe
IL CORSO IN BREVE
Il corso è realizzato dall’associazione Azione Parkinson Abruzzo ODV ETS in collaborazione con l’associazione ISAV ODV ETS ed è stato concepito come un percorso rivolto a chi si prende cura di una persona non autosufficiente o con disabilità o a chi, pur non essendo caregiver, vuole apprendere nozioni teoriche e pratiche per l’aiuto di se stessi e del prossimo.
A differenza del caregiver formale, che presta assistenza per lavoro e dietro compenso, il caregiver familiare è una persona comune che, per scelta o necessità, assiste a titolo volontario e gratuito un suo caro non autosufficiente, affrontando le incombenze quotidiane e le difficoltà, pratiche ed emotive, legate all’impegno di cura.
Il corso ha l’obiettivo di facilitare il complesso percorso del caregiving attraverso un intervento formativo strutturato volto a profilare caregiver consapevoli e competenti. Solo così il caregiver potrà diventare protagonista attivo del percorso di vita e di malattia del proprio assistito con un conseguente miglioramento della qualità di vita condivisa contrastando fenomeni di marginalità e di esclusione sociale.
Il percorso è diviso in moduli che rispondono a diversi obbiettivi:
MODULO 1: Dare assistenza alle funzioni di vita quotidiana
Risponde all’obiettivo “sviluppare competenze tecniche e fornire strumenti concreti ai caregiver per migliorare l’efficacia dell’opera di cura della persona in tutte le fasi della malattia”.
MODULO 2: Prendersi cura di chi si prende cura
Risponde all’obiettivo specifico “facilitare i percorsi di riadattamento e contribuire alla crescita emotiva per superare il senso di inadeguatezza, solitudine e difficoltà incontrati dai caregiver”.
MODULO 3: Sostenere l’empowerment, conoscere per poter scegliere
Risponde all’obiettivo “migliorare la capacità di informazione e orientamento dei caregiver sul tema delle politiche sociali e assistenziali del territorio di appartenenza in un’ottica di empowerment”.
MODULO 1
Incontri con il neurologo della rete dei servizi sanitari del territorio
- Trattamenti, presidi e farmacoterapia
- Problemi intestinali: stipsi e diarrea
- Incontinenza
- Corretta alimentazione, supporto nutrizionale.
Incontri con l’infermiere e l’operatore socio-sanitario
- Igiene personale
- Somministrazione degli alimenti
- Gestione del catetere vescicale
- Prevenzione delle piaghe da decubito
- Conservazione della documentazione sanitaria
- Conservazione e somministrazioni farmaci.
I caregiver acquisiranno abilità nella cura quotidiana del paziente per evitare di incorrere in errori che potrebbero recare danno a sé (manovre scorrette) o, involontariamente, al proprio caro.
Incontro con il terapista occupazionale
- Aiuto nel movimento e la mobilizzazione
- Gestione degli spazi
- Gestione degli ausili
- Gli ausili più sconosciuti, ma utili
I caregiver acquisiranno competenze su importanti strategie assistenziali quotidiane che possono sembrare complesse nella loro gestione.
Incontro con il posturologo clinico
Tecniche di stimolazione e mantenimento delle capacità fisiche residue e di rieducazione motoria rispettando le indicazioni e le prescrizioni cliniche.
Incontro con formatore, operatore volontario della Croce Rossa Italiana
- Come attivare la catena dei soccorsi
- Manovra di Heimilich
- Disistruzione delle vie aeree
- Posizione laterale di sicurezza.
I caregiver impareranno le cosiddette “manovre salvavita” in modo da poter gestire situazioni di emergenza che si potrebbero verificare a seguito dell’acutizzarsi di alcuni sintomi collegati alle patologie.
MODULO 2
Incontri con lo psicologo
- Come gestire la relazione con il paziente/familiare: Sindrome da fardello assistenziale
- Condivisione delle problematiche vissute nel quotidiano dal caregiver, in modo da poter fornire strategie funzionali utile ad arginare le difficoltà: il ruolo di emozioni, pensieri e comportamento
- Comunicare in modo efficace: gestire il dialogo in famiglia
- I deficit cognitivi come causa dei problemi relazionali
I caregiver acquisiranno competenze sulla gestione della relazione con il proprio caro attivando funzioni empatiche e comunicative intrinseche.
Incontri con l’insegnante di yoga e di yoga della risata
Attività di benessere: lo, una pausa di cura di sé: preservare un sano equilibrio psico-fisico è un requisito fondamentale quando ci si prende cura di un altro essere umano.
L’istruttore si occuperà di far conoscere e provare i benefici dello yoga la cui pratica potrebbe offrire uno spazio di sostegno e sollievo alla fatica psicofisica dell’impegno di cura.
MODULO 3
Incontri con responsabile ambito territoriale ed assistente sociale
- Il sistema dei servizi territoriali e l’integrazione socio-sanitari.
- Il sistema degli assistenti familiari
- Il caregiver come datore di lavoro
- Il Progetto di vita e l’organizzazione dell’attività di cura
- I diritti del malato e la tutela legale
- I contributi e i fondi locali;
- Il caregiver come manager del percorso di cura dell’assistito
- L’importanza del terzo settore nel sistema familiare.
IMPORTANTE
SONO PREVISTI:
- Test di ingresso per valutazione competenze di partenza
- Test finale per verificare livello di apprendimento
- Consegna attestato di frequenza ai corsisti che avranno partecipato all’intero percorso.
(Sono ammesse al massimo due assenze).
Programma completo ed elenco docenti
verranno pubblicati a ridosso della data di inizio corso!
