DATA INIZIO CORSO
22 Settembre 2026 a Francavilla al Mare (Ch)
Mu.Mi – Piano Terra
COSTO: GRATUITO
Finanziato da ITAS Mutua
Patrocinato dalla Provincia di Chieti e dal Comune di Francavilla al Mare
Il corso è riservato ai primi 60 iscritti!
TIPOLOGIA
Corso di formazione per caregiver.
La frequenza del corso non prevede il rilascio di crediti formativi, verrà, invece, rilasciato un attestato di frequenza del corso.
DURATA E LUOGO
3 MESI / 12 LEZIONI / 2 CLASSI
Un incontro settimanale di 4 o 5 ore ciascuno per un totale di 50 ore
Francavilla al Mare > ogni Martedì ore 15:00-19:30
Partecipanti: 30 persone per due classi
IL CORSO IN BREVE
Il corso è realizzato dall’associazione Azione Parkinson Abruzzo ODV ETS in collaborazione con l’associazione ISAV ODV ETS ed è stato concepito come un percorso rivolto a chi si prende cura di una persona non autosufficiente o con disabilità o a chi, pur non essendo caregiver, vuole apprendere nozioni teoriche e pratiche per l’aiuto di se stessi e del prossimo.
A differenza del caregiver formale, che presta assistenza per lavoro e dietro compenso, il caregiver familiare è una persona comune che, per scelta o necessità, assiste a titolo volontario e gratuito un suo caro non autosufficiente, affrontando le incombenze quotidiane e le difficoltà, pratiche ed emotive, legate all’impegno di cura.
Il corso ha l’obiettivo di facilitare il complesso percorso del caregiving attraverso un intervento formativo strutturato volto a profilare caregiver consapevoli e competenti. Solo così il caregiver potrà diventare protagonista attivo del percorso di vita e di malattia del proprio assistito con un conseguente miglioramento della qualità di vita condivisa contrastando fenomeni di marginalità e di esclusione sociale.
Il percorso è diviso in moduli che rispondono a diversi obbiettivi:
MODULO 1: Dare assistenza alle funzioni di vita quotidiana
Risponde all’obiettivo “sviluppare competenze tecniche e fornire strumenti concreti ai caregiver per migliorare l’efficacia dell’opera di cura della persona in tutte le fasi della malattia”.
MODULO 2: Prendersi cura di chi si prende cura
Risponde all’obiettivo specifico “facilitare i percorsi di riadattamento e contribuire alla crescita emotiva per superare il senso di inadeguatezza, solitudine e difficoltà incontrati dai caregiver”.
MODULO 3: Sostenere l’empowerment, conoscere per poter scegliere
Risponde all’obiettivo “migliorare la capacità di informazione e orientamento dei caregiver sul tema delle politiche sociali e assistenziali del territorio di appartenenza in un’ottica di empowerment”.
MODULO 1
Incontri con il neurologo della rete dei servizi sanitari del territorio
- Trattamenti, presidi e farmacoterapia
- Problemi intestinali: stipsi e diarrea
- Incontinenza
- Corretta alimentazione, supporto nutrizionale.
Incontri con l’infermiere e l’operatore socio-sanitario
- Igiene personale
- Somministrazione degli alimenti
- Gestione del catetere vescicale
- Prevenzione delle piaghe da decubito
- Conservazione della documentazione sanitaria
- Conservazione e somministrazioni farmaci.
I caregiver acquisiranno abilità nella cura quotidiana del paziente per evitare di incorrere in errori che potrebbero recare danno a sé (manovre scorrette) o, involontariamente, al proprio caro.
Incontro con il terapista occupazionale
- Aiuto nel movimento e la mobilizzazione
- Gestione degli spazi
- Gestione degli ausili
- Gli ausili più sconosciuti, ma utili
I caregiver acquisiranno competenze su importanti strategie assistenziali quotidiane che possono sembrare complesse nella loro gestione.
Incontro con il posturologo clinico
Tecniche di stimolazione e mantenimento delle capacità fisiche residue e di rieducazione motoria rispettando le indicazioni e le prescrizioni cliniche.
Incontro con formatore, operatore volontario della Croce Rossa Italiana
- Come attivare la catena dei soccorsi
- Manovra di Heimilich
- Disistruzione delle vie aeree
- Posizione laterale di sicurezza.
I caregiver impareranno le cosiddette “manovre salvavita” in modo da poter gestire situazioni di emergenza che si potrebbero verificare a seguito dell’acutizzarsi di alcuni sintomi collegati alle patologie.
MODULO 2
Incontri con lo psicologo
- Come gestire la relazione con il paziente/familiare: Sindrome da fardello assistenziale
- Condivisione delle problematiche vissute nel quotidiano dal caregiver, in modo da poter fornire strategie funzionali utile ad arginare le difficoltà: il ruolo di emozioni, pensieri e comportamento
- Comunicare in modo efficace: gestire il dialogo in famiglia
- I deficit cognitivi come causa dei problemi relazionali
I caregiver acquisiranno competenze sulla gestione della relazione con il proprio caro attivando funzioni empatiche e comunicative intrinseche.
Incontri con l’insegnante di yoga e di yoga della risata
Attività di benessere: lo, una pausa di cura di sé: preservare un sano equilibrio psico-fisico è un requisito fondamentale quando ci si prende cura di un altro essere umano.
L’istruttore si occuperà di far conoscere e provare i benefici dello yoga la cui pratica potrebbe offrire uno spazio di sostegno e sollievo alla fatica psicofisica dell’impegno di cura.
MODULO 3
Incontri con responsabile ambito territoriale ed assistente sociale
- Il sistema dei servizi territoriali e l’integrazione socio-sanitari.
- Il sistema degli assistenti familiari
- Il caregiver come datore di lavoro
- Il Progetto di vita e l’organizzazione dell’attività di cura
- I diritti del malato e la tutela legale
- I contributi e i fondi locali;
- Il caregiver come manager del percorso di cura dell’assistito
- L’importanza del terzo settore nel sistema familiare.
IMPORTANTE
SONO PREVISTI:
- Test di ingresso per valutazione competenze di partenza
- Test finale per verificare livello di apprendimento
- Consegna attestato di frequenza ai corsisti che avranno partecipato all’intero percorso.
(Sono ammesse al massimo due assenze).
Programma completo ed elenco docenti
verranno pubblicati a ridosso della data di inizio corso!
